La
fondamentale importanza di rilevare impronte corrette con calma e
tempi giusti !

I
problemi derivanti da impronte imperfette. Le protesi dentarie ricavate da impronte imperfette
possono essere delle vere e proprie...
Non basta che i
denti siano bianchi e belli ! I pazienti sanno valutare solo questi
due aspetti ma è la precisione al colletto dei denti che determina la
durata di una protesi dentaria.
Ottenere questa precisione non è facile e richiede
molto tempo e abilità. La maggior parte dei dentisti usa questo
metodo.
Usate
l'unghia dell' indice per
scoprire se nella vostra protesi si siano creati dei gradini eccessivi,
probabilmente per usura della parte radicolare a causa del'ì errato uso dello
spazzolino.

Il metodo del doppio filo
è ottimo per ottenere protesi dentarie perfette ! Esistono altri metodi di retrazione gengivale paragonabili,
ma noi preferiamo questo. Il dentista e il tecnico devono
vedere dove sono i limiti cervicali se non li vedono l'imprecisione potrà
verificarsi.
Come ottenere una buona impronta in protesi
fissa.
Le protesi dentarie
fisse e l'estrema
importanza della qualità delle impronte.
I pericoli degli scalini cervicali causati da impronte inperfette o
da usura della parte radicolare a causa di spazzolamento errato.
Per fare in modo che una
protesi fissa duri
nel tempo e sia esteticamente valida, è necessario che i bordini cervicali
metallici delle capsule (bordini che
devono
essere collocati al di
sotto del livello gengivale),
non solo non siano visibili, ma non debbano nemmeno formare
gradini sottogengivali che sarebbero deleteri per la durata di una protesi, a causa
del ristagno di placca che ne deriverebbe e che sarebbe impossibile
rimuovere. A distanza di tempo potrebbero formarsi carie e
tasche parodontali che obbligherebbero alla rimozione della protesi.
Prima
di preparare un pilastro e prendere
un' impronta è necessario fare
arretrare la gengiva
in modo tale da esporre una piccola parte della radice del dente
interessato, questo per dare al tecnico la possibilità di
VEDERE dove deve arrivare con i bordini della futura protesi.
Varie sono le tecniche di retrazione gengivale
usate in protesi fissa, ma
quella che noi preferiamo è quella in cui si usa il "Filo
di retrazione" !
Metodi per la retrazione
gengivale:
-
Laser. ( Eccessivamente costoso per un uso del genere )
-
Bisturi elettronico. ( Utile, ma se non ben
manovrato potrebbe causare retrazioni permanenti della gengiva
)
-
Siliconi vari. ( Efficaci se usati anche con fili
di retrazione )
-
Agenti di compressione vari
( Non sufficienti se usati da soli ma utili se usati con i
fili di retrazione )
-
Fili di retrazione.
( Di uso semplicissimo e a costo quasi zero, ma richiedono tempo
per essere applicati! )
In protesi fissa,
adottiamo solamente i fili di retrazione.
La tecnica del doppio filo è
quella che noi riteniamo sia la più affidabile.
Dopo aver fatto l'anestesia, si prende un primo filo di
piccolo diametro (sono due per ogni dente) e lo si inserisce
delicatamente fino al fondo del solco gengivale, in modo da
circondare il dente. Poi si prende il secondo filo (
di diametro più grande ) e anche questo lo si inserisce nello
stesso solco. In questo modo la
gengiva si retrarrà un poco e si allargherà anche di quel tanto che
basterà per visualizzare bene la zona dove il bordino della protesi dovrà
arrivare, quando questo filo sarà tolto.
Si aspetta qualche minuto.
Quando il materiale per l'impronta è pronto, si toglie delicatamente il
secondo filo ( il più grande) lasciando nel fondo del solco
il primo filo ( più piccolo, che ha la funzione di impedire il
sanguinamento)
A questo punto, tolto il secondo filo, la gengiva
rimarrà allargata per un tempo sufficiente ad iniettare agevolmente
il silicone ( o altro materiale ) nel solco aperto.
Si inizia ad iniettare delicatamente il materiale siliconico (
o altro) e si aspetta che sia indurito.
Quando si toglierà l' impronta dalla bocca, il silicone sarà
sicuramente andato anche nel solco, che togliendo il secondo filo sarà
rimasto aperto. Il tecnico potra vedere
perfettamente dove dovrà arrivare con i bordi delle protesi e non ci potranno essere
gradini indesiderati.
Si toglierà poi anche il primo filo e si cementerà nuovamente il
provvisorio.
Ma la stessa tecnica di retrazione
gengivale è necessario applicarla anche prima di fare la
preparazione dei denti, perché se il dentista non vede dove
deve essere il limite della preparazione dei pilastri si troverà in
difficoltà.
Far ritrarre la gengiva, prima
del ribasamento della protesi provvisoria
sarà un ottimo metodo per fare in provvisorio corretto.

Ecco un' impronta perfetta.
Si vede benissimo che il materiale è penetrato oltre il limite della
preparazione (al di sotto del limite gengivale del colletto) e questo consentirà al tecnico di realizzare protesi
estetiche e durevoli.
Se
l'unghia, al colletto di una corona non scorre liberamente
assialmente, quella protesi non va bene oppure c'è stata un usura
della parte radicolare a cause del tempo e dell' errato
spazzolamento!
Per applicare questa
tecnica di retrazione con doppio filo, sia nella preparazione dei denti
pilastro che dovranno supportare la futura protesi, sia nella
presa delle impronte, è necessario del tempo,
a volte anche molto.
Una protesi fissa
realizzata con l' ausilio di un metodo di retrazione adeguato potrà durare anche
più di trenta anni !
La maggior parte degli odontoiatri usa anche altri metodi di
retrazione gengivali adeguati. Noi preferiamo il metodo del doppio filo di
retrazione che richiede molto più tempo ma da risultati sempre
certi.
Vedi
i link delle pagine correlate a questo argomento:
Contatti
|